Siepe dei Ciliegi

Dati dell'elemento

Anno di impianto: 1997

Localizzazione: Presa # 3 Nord

Orientamento: nord ↔ sud

Lunghezza siepe: 55 m

Sesto di impianto: 5 m x 6 m

Distanza tra ciliegio e ciliegio 5 m

Tra due ciliegi ci sono 4 piante a 1 m l’uno dall’altro e dai ciliegi.

Numero Piante al 09/09/2021: 11 piante di cui 9 Prunus avium e 2 Quercus robur.

Superficie: 55 m x 6 m = 330 mq di cui 55 mq di filare alberato e 275 mq di fascia inerbita.

Piante perenni

ORDINIFAMIGLIESPECIE
91116
Laurales ↔ Calycanthaceae: Chimonanthus praecox
Fabales ↔ Fabaceae: Robinia pseudoacacia
Rosales ↔ Rhamnaceae: Frangula alnus
Rosales ↔ Rosaceae: Crataegus monogyna, Malus sylvestris, Prunus avium, Prunus padus, Rosa canina
Fagales ↔ Betulaceae: Corylus avellana , Carpinus betulus
Fagales ↔ Fagaceae: Quercus robur
Fagales ↔ Juglandaceae: Juglans regia
Cornales ↔ Cornaceae: Cornus sanguinea
Lamiales ↔ Oleaceae: Ligustrum vulgare
Asterales ↔ Asteraceae: Aster amellus
Dipsacales ↔ Adoxaceae: Viburnum lantana

Usi Prevalenti

Spazio di formazione all’aperto (educational unit) – Unità di apprendimento e insegnamento.

Spazio Naturale (Wild Space)

ZONA 4

Funzioni Ambientali

  • La siepe è un elemento naturale di connessione tra spazi non adiacenti. La Siepe dei Ciliegi connette tra loro la Siepe di Farnie e Noci, il fosso # 3, le siepi di Carpino Bianco dell’area ex-agricampeggio, lo Stagno, il Prato a sud ed est dell’Orto Annuale.
  • La Siepe consuma più CO2 di quanta ne produce, fissandola nel legno delle radici, del tronco e dei rami, contribuendo a diminuire questo gas serra nell’atmosfera.
  • La Siepe cattura e conserva l’acqua, modera la temperatura e ripara dai venti e dalle precipitazioni.
  • La Siepe crea un habitat per gli organismi viventi più protetto dagli agenti atmosferici e dai predatori rispetto a orti, prati ed erbai, favorendo così sia la biodiversità fungina, vegetale e animale, sia la numerosità degli organismi viventi.
  • La Siepe, con la caduta di rami, foglie, fiori e frutti, alimenta continuamente la lettiera offrendo cibo a tutti gli organismi viventi che vivono in essa.
  • Le operazioni di taglio e trinciatura in loco dei rami (prima della caduta naturale degli stessi) e delle operazioni di sfalcio del manto erboso contribuiscono all’incremento dei detriti vegetali nella lettiera fornendo cibo ai decompositori.

Funzioni sociali

  • La siepe è un elemento naturale utile per apprendere e per insegnare principi di ecologia ed elementi di botanica.

Funzioni economico-finanziarie

La siepe genera:

  • costi di manutenzione periodica con l’ottenimento collaterale di
    • tronchi e rami utilizzabili per la costruzione di aiuole rialzate dove coltivare piante, di preferenza perenni, per usi alimentari, medicinali e ornamentali, e
    • legna da ardere di dimensione idonea a essere utilizzata nelle stufe a legna;
  • costi di manutenzione per operazioni periodiche di sfalcio lungo le fasce inerbite;
  • costi di manutenzione per operazioni non periodiche dovute al passaggio di eventi atmosferici intensi quali burrasche e uragani;
  • ricavi c/contributi misura agroambiente PSR Regione Veneto.